Gent.li Clienti, con la presente desideriamo informarVi che recentemente sono cambiati gli obblighi in materia di sicurezza nella modalità di lavoro in Smart – Working. L’intervento normativo si inserisce in un processo di adattamento della disciplina prevenzionistica alle trasformazioni del lavoro, in particolare alla diffusione del lavoro agile. In contesti in cui la prestazione di lavoro si svolge anche fuori dai locali aziendali e senza il controllo diretto e limitato del Datore di Lavoro, si rafforza il ruolo dell’ informazione, della consapevolezza e della responsabilizzazione dello stesso Lavoratore. Il Legislatore non introduce un nuovo obbligo, integra il TU sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), ne potenzia l’ efficacia e ne collega un regime sanzionatorio nuovo. In questo modo l’ informativa diventa lo strumento principale per trasferire conoscenze, consapevolezza ed indicazioni operative per gestire i rischi in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.
Obblighi del Datore di Lavoro Il Datore di Lavoro, oltre ala stipula scritta dell’ accordo sulla modalità di lavoro agile, deve garantire la sicurezza del lavoro e a tal fine deve consegnare un’informativa scritta, con cadenza annuale e periodicamente aggiornata, per restare coerente con le modalità concrete di lavoro, nella quale sono individuati: – i rischi generali e specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del lavoro; – indicazioni operative per la prevenzione dei rischi domestici; – indicazioni per l’ utilizzo dei videoterminali (onde evitare disturbi visivi, posturali e di affaticamento); – indicazioni sulle attrezzature: il d.d.l. è responsabile del buon funzionamento e della conformità degli strumenti tecnologici se forniti. Se il lavoratore utilizza mezzi propri, il datore deve esigere che siano conformi agli standard di sicurezza.
Obblighi del Lavoratore La sicurezza nel lavoro agile è partecipativa e collaborativa da parte del dipendente. Il Lavoratore deve: – cooperare attuando le misure di prevenzione predisposte dal Datore di Lavoro per i rischi interni ed esterni, generici e specifici; – prendersi cura di sè utilizzando correttamente le attrezzature, segnalare malfunzionamenti e sottoporsi alla videosorveglianza sanitaria, quando prevista; – provvedere alla gestione ed organizzazione delle pause per evitare periodi troppo lunghi di lavoro ai videoterminali, – osservare e non rimuovere o modificare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro; – utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro e i dispositivi di sicurezza; – partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro, se previsti; – sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal TU sulla sicurezza o comunque predisposti dal datore di lavoro.
Requisiti degli ambienti di lavoro e rischi specifici Il documento deve contenere le informazioni minime per i locali privati (domicilio del lavoratore, co-working) relative ai rischi generici e a rischi specifici in particolare a: – idoneità dei locali interni/esterni (abitabilità, illuminazione, areazione, assenza di muffe): – impianto elettrico (deve essere a norma, evitare il sovraccarico delle prese, evitare l’ uso di cavi danneggiati): – utilizzo corretto dell’ attrezzatura (corretta disposizione degli arredi, schermi/video per evitare abbagliamenti e posture non corrette); – prevenzione degli incendi e di altri rischi connessi all’ ambiente di lavoro;
Sistema sanzionatorio La mancata consegna dell’ informativa o il mancato aggiornamento comportano l’ applicazione di sanzioni penali/amministrative con arresto da due a quattro mesi ed un ammenda da 1.200,00 euro a 5.200,00 euro.
La nuova legge trasforma la sicurezza nel lavoro agile da un adempimento formale ad un processo dinamico e responsabilizzante in nome della prevenzione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Si raccomanda ai Clienti di controllare/modificare il contratto redatto e di predisporre l’ informativa sui rischi con l’ ausilio del Vs. Professionista incarico in materia di sicurezza e di aggiornare tempestivamente la documentazione interna in materia di sicurezza ad ogni cambiamento.
Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento necessario da un punto di vista giuslavoratistico.
A cura del Consulente del Lavoro- Mariachiara Scoppa