Con la presente comunichiamo che, l’INPS, con la circ. n°32 del 15/12/2022, ha comunicato che chi ha presentato la domanda per l’Assegno Unico Universale, accolta e in corso di validità, non dovrà provvedere ad un nuovo invio nel 2023, perchè l‘ Istituto erogherà automaticamente la prestazione nei confronti dei soggetti richiedenti, per i quali alla data del 28 Febbraio 2023, risulti presente una domanda in uno stato diverso da Decaduta, Revocata, Rinunciata o Respinta.
Nelle ipotesi in cui, rispetto alle condizioni che erano state dichiarate nella domanda, si dovessero essere verificate delle variazioni, è onere dei beneficiari intervenire tempestivamente sull’ istanza modificandola alla luce delle rilevanti circostanze sopravvenute ( per es. nascina di figli, separazione dei genitori, diversa ripartizione dell’ importo tra i coniugi, ecc. ).
Vi informiamo che, sono stati rivisti gli importi, al fine di supportare maggiormente le famiglie più bisognose:
In caso di soggetti che non hanno mai beneficiato della misura o che hanno presentato domanda, ma che risulta respinta, sarà necessario presentare una nuova domanda.
E’ importante ricordare che, per poter ottenere gli importi più elevati dell’ AUU, è necessario procedere alla presentazione di un nuovo mod. ISEE.
In assenza di uno nuovo ISEE, l’ importo dell’ assegno sarà calcolato, a partire dal 1° Marzo 2023, con riferimento agli importi minimi previsti dalla normativa.
A cura di Mariachiara Scoppa