Gent.li Clienti, facciamo seguito alla ns. circolare del 24 Maggio 2026, riferita al DL 30 Aprile 2026 n. 62, (denominato “Decreto Lavoro del 1° Maggio 2026”), che ha introdotto importanti novità in materia di stabilizzazione dei rapporti di lavoro, salario giusto, rinnovi contrattuali, contrasto al caporalato digitale, per soffermarci con questa breve trattazione sugli incentivi all’occupazione 2026 modificati dal Legislatore.
Premessa Il decreto in commento è intervenuto, da un lato abrogando gli incentivi originariamente introdotti dal Decreto Coesione (DL 60/2024) e prorogati dal Milleproroghe al 30/04/2026, dall’ altro disciplinando i seguenti esoneri contributivi:
Le assunzioni a tempo indeterminato ( con esclusione del lavoro domestico e apprendistato ), effettuate dal 1° Gennaio 2026 al 31 Dicembre 2026 di donne di qualsiasi età e giovani under 35 su tutto il territorio nazionale, nonché di lavoratori over 35 nelle aree Zes, per datori di lavoro con massimo 10 dipendenti, danno diritto ad un esonero contributivo del 100%, con esclusione dei premi dovuti all’ Inail per 24/12 mesi a seconda delle condizioni con limiti mensili ed annuali.
Condizioni comuni per i nuovi incentivi Gli incentivi, riveduti e corretti, sono condizionati, oltre che dalle comuni e rigide regole per la fruizione degli incentivi e/o sgravi contributivi e/o economici, da due nuove condizioni:
Il mancato rispetto delle regole per le assunzioni agevolate e delle nuove condizioni comporta:
Le agevolazioni:
Conclusioni Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1° maggio 2026 e risultano attualmente in corso di conversione in legge; pertanto potrebbero subire modifiche o integrazioni.
Naturalmente lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, approfondimento di Vs. interesse e supporto operativo per la verifica dei requisiti e l’applicazione delle nuove agevolazioni.
A cura del Consulente del Lavoro – Mariachiara Scoppa