La Legge di Bilancio 2023 – novità fiscali

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La Legge di Bilancio 2023 – novità fiscali

Con legge n. 197 del 29.12.2022, meglio nota come “Legge di Bilancio 2023” sono state introdotte nel nostro ordinamento numerose novità di carattere fiscale, in materia di incentivi, agevolazioni, regimi agevolati e semplificati ed altro ancora. Di seguito segnaliamo le novità più importanti in materia fiscale.

Le novità in materia di regimi semplificati e agevolazioni fiscali:

Modifiche al regime forfetario: a decorrere dal 01.01.2023 viene incrementato da 65.000 a 85.000 euro il limite di ricavi e compensi per l’accesso e per la permanenza nel regime di favore.

Viene prevista l’esclusione automatica ed immediata dal regime forfetario nel caso in cui in corso d’anno i ricavi ed i compensi percepiti superano la soglia di 100.000 euro ( flat tax incrementale ).

Superbonus: vengono previste alcune eccezioni alle disposizioni temporali previste per la rimodulazione del 110%, progressivamente ridotto al 90% per l’anno 2023 con alcune eccezioni

Flat tax su incrementi: viene prevista la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali nella misura del 15% sulla quota di reddito d’impresa o di lavoro autonomo conseguito nel 2023 in eccedenza rispetto al più elevato dei redditi del triennio precedente.

La base imponibile dell’imposta sostitutiva è determinata dalla differenza tra reddito d’impresa/lavoro autonomo 2023 e il reddito d’impresa/autonomo più elevato dichiarato dal 2020 al 2022, decurtata di un importo del 5% del maggiore dei redditi del triennio, nel limite massimo di 40.000 euro.

Acquisto abitazione under 36: viene prevista la proroga di alcune misure previste a favore dell’acquisto dell’abitazione da parte di soggetti under 36 tra cui l’accesso straordinario al Fondo di solidarietà per i mutui prima casa (c.d. “Fondo Gasparini”) fino al prossimo 31.12.2023.

Rinegoziazione dei contratti di mutuo ipotecario: viene riaperto fino al 31.12.2023 il termine di operatività della disciplina che consente la rinegoziazione dei mutui ipotecari a tasso variabile al fine di ottenere l’applicazione di un tasso fisso.

La possibilità di rinegoziare il mutuo spetta ai mutuatari con attestazione ISEE non superiore a 35.000 euro, che non abbiano avuto ritardi nel pagamento delle rate del mutuo, salvo diverso accordo tra le parti.

La misura trova applicazione con riferimento ai contratti di mutuo ipotecario con tasso e rata variabile stipulati prima del 01.01.2023 e di importo originario non superiore a 200.000 euro, finalizzati all’ acquisto o alla ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione.

Per effetto della misura il mutuatario ha diritto ad ottenere l’applicazione di un tasso annuo nominale fisso con limiti quantitativi prefissati.

Assegnazione e cessione di beni ai soci agevolata: viene riproposta la procedura agevolata di assegnazione e cessione ai soci di beni immobili e di beni mobili registrati non strumentali, nonché di trasformazione in società semplice di società commerciali, di persone o di capitali che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione di tali beni.

Estromissione dell’immobile strumentale: specularmente alla precedente procedura, viene riproposta la misura dell’estromissione agevolata dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale dal regime di impresa.

Il beneficio trova applicazione con riferimento alle estromissioni effettuate entro il 31.05.2023 e consiste nell’ imposizione sostitutiva dell’8% sulle plusvalenze realizzate sui beni destinati a finalità estranee all’ esercizio dell’impresa.

Bonus barriere architettoniche: gli interventi finalizzati al superamento e all’ eliminazione di barriere architettoniche, che hanno potuto fruire di un beneficio del 75%, vengono prorogati fino al 31.12.2025.

Viene inoltre stabilito che per tali deliberazioni in sede di assemblea condominiale è necessaria la maggioranza di partecipanti all’ assemblea che rappresenti un terzo del valore millesimale dell’edificio.

Aumento limiti contabilità semplificata: a decorrere dal 01.01.2023 le imprese possono essere ammesse al regime di contabilità semplificata nel caso in cui i ricavi percepiti in un anno intero non siano superiori a 500.000 euro per le imprese aventi ad oggetto la prestazione di servizi (in precedenza 400.000), ovvero 800.000 euro per le imprese che hanno ad oggetto altre attività (in precedenza 700.000 euro).

Le novità in materia di imposte dirette e crediti:

Detassazione mance: viene prevista l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 5% sulle mance percepite da personale impiegato nel settore ricettivo e di somministrazione alimenti e bevande, applicabile alle mance percepite dai lavoratori del settore privato titolari di un reddito di lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro.

I lavoratori devono essere assunti da strutture ricettive e da esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Il regime fiscale prevede che le somme destinate a tali lavoratori a titolo di liberalità, erogate anche attraverso mezzi elettronici e riversate ai lavoratori costituiscono reddito di lavoro dipendente e sono assoggettate ad un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali pari al 5%.

L’aliquota si applica nel limite del 25% del reddito percepito nell’ anno per le relative prestazioni di lavoro ed è applicata dal sostituto d’imposta.

Le somme ricevute dai lavoratori sono escluse dalla retribuzione imponibile ai fini del calcolo dei contributi previdenziali, assistenziali e INAIL.

Credito acquisto energia e gas: viene riconosciuto, anche per il primo trimestre del 2023, un credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nella misura pari al 45% per le imprese energivore, al 35% per le imprese non energivore e del 45% per le imprese gasivore e non.

Credito per investimenti in beni materiali 4.0: viene prorogato dal 30.06.2023 al 30.09.2023 il termine per effettuare gli investimenti in beni con prenotazione entro il 31.12.2022, con riconoscimento del credito nella misura del 40% (fino a 2,5 milioni di euro, del 20% per la quota che eccede fino a 10 milioni e del 10% per l’importo fino a 20 milioni).

Nuova Sabatini: viene rifinanziata la misura che prevede il riconoscimento di finanziamenti e contributi a tasso agevolato a favore di PMI che investono in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature.

Per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dal 01.01.2022 al 30.06.2023 viene prorogato di ulteriori 6 mesi il termine per l’ultimazione degli investimenti, di norma di 12 mesi.

Le novità in materia IVA e criptovalute:

Cessione tramite piattaforme digitali: viene introdotto uno specifico obbligo comunicativo in capo ai soggetti passivi IVA che facilitano le vendite di determinati beni mobili esistenti nel territorio dello stato nei confronti di cessionari che non sono soggetti passivi ai fini IVA.

I soggetti passivi facilitatori saranno tenuti a trasmettere i dati relativi ai propri fornitori e alle operazioni effettuate.

Regime fiscale delle criptovalute: il regime fiscale delle cripto-attività è stato formulato ex novo dalla L. 197/2022 attraverso apposite integrazioni del TUIR e degli artt. 5, 6, 7 e 10 del DLgs. 461/97.

Monitoraggio fiscale: ad opera degli intermediari finanziari si estende ora anche ai prestatori di servizi di portafoglio digitale sotto il profilo soggettivo, mentre sotto il profilo oggettivo viene esteso, appunto, alle cripto valute.

Con riferimento al quadro RW viene ora prevista l’indicazione di tali attività tra quelle oggetto di comunicazione.

Viene inoltre introdotta una procedura di regolarizzazione per l’omessa indicazione nel quadro RW e nella dichiarazione dei redditi delle cripto attività detenute fino al 31.12.2021.

La regolarizzazione comporta il versamento di un’imposta sostitutiva pari al 3,5% del valore delle attività detenute al termine di ciascun anno nel caso in cui siano stati realizzati redditi nel periodo di riferimento, oltre ad una maggiorazione dello 0,5% a titolo di sanzioni ed interessi sul monitoraggio fiscale.

Se non sono stati conseguiti redditi, il contribuente potrà versare una sanzione ridotta dello 0,5% per le violazioni in materia di monitoraggio fiscale.

A decorrere dal 01.01.2023 le cripto attività sono soggette all’ imposta di bollo e all’ IVAFE nella misura proporzionale del 2 per mille.

Sanzioni operazioni in reverse charge: Le disposizioni in materia di sanzioni da reverse charge trovano applicazione laddove non vi siano ipotesi di inesistenza soggettiva o oggettiva, ovvero in assenza di disconoscimento della detrazione. Qualora venga disconosciuta la detrazione, trova applicazione la sanzione prevista dal comma 6 dell’articolo 6 D.Lgs. n. 471/97 (90% anziché dal 5 al 10% con un minimo di 1.000 euro).

Le novità in materia di contanti, tributi locali ed altro:

Innalzamento soglia contante: a decorrere dal 01.01.2023 il limite per il trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi viene innalzato a 4.999,99.

Esenzione IMU immobili “occupati”: viene introdotta una nuova esenzione a favore dei proprietari di immobili non utilizzabili nè disponibili per i quali sia stata presentata denuncia all’ Autorità giudiziaria per i reati di violazione di domicilio o invasione di terreni o edifici, ovvero di denuncia o iniziata azione giudiziaria penale in caso di occupazione abusiva.

Pagamento tramite carte – Pos: viene confermato l’obbligo di accettare pagamenti tramite carte di pagamento a prescindere dall’ importo della transazione per tutti i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali.

Viene previsto un meccanismo per rendere i costi proporzionali alle transazioni elettroniche, soprattutto con riferimento alle transazioni di importo inferiore a 30 euro.

Card cultura: viene prevista la concessione, a decorrere dall’ 1.1.2023 della “Carta della cultura Giovani”, che spetta a tutti i residenti nel territorio nazionale in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità, appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 35.000 euro.

Viene prevista, inoltre una “Carta del merito”, che spetta agli iscritti agli Istituti di istruzione secondaria superiore o equiparati che abbiano conseguito, non oltre l’anno di compimento del 19° anno di età, il diploma finale con una votazione di almeno 100/100.

Tali strumenti possono essere utilizzati per acquistare: biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro, di danza o di lingua straniera.

Rinvio plastic tax e sugar tax: viene differita l’applicazione delle disposizioni sul consumo dei manufatti con singolo impiego (plastic tax) e dell’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate (sugar tax) al 01.01.2024.

A cura di Mariachiara Scoppa